Le Teste di Legno nascono ufficialmente il 16 marzo 2011  all’interno di un bar di Galatina (LE) dove un gruppo di amici amanti del  teatro e dell’arte in generale, tra cui i familiari dell’artista Attilio Monti, decidono di unire le proprie forze e le proprie idee.  Le “Teste  di Legno” incominciano la loro avventura allestendo dei percorsi  espositivi e coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado. Dopo nemmeno un anno dalla fondazione, pressati dalle continue  richieste da parte di scuole e  associazioni , grazie alla collaborazione tra gli artisti Roberta Lisi e  Tabella Biagio nasce il primo spettacolo   “Chi ha paura dell’uomo nero?”. Uno spettacolo di  burattini che parla delle paure dei bambini raccontate attraverso i  personaggi della tradizione popolare del Salento, creando per primi in  Puglia il burattino con le sembianze del folletto: lauru, sciacuddrhi, scazzamurieddrhu, ecc…

Da ormai diversi anni, le Teste di Legno, organizzano corsi e collaborano con le scuole di tutta la Puglia, proponendo sia spettacoli di carattere educativo (trattando temi come: la raccolta differenziata, i diritti,la tolleranza, l'amicizia, l'alimentazione e le paure dei bambini), sia dei laboratori didattici, di vario genere.  Recente il successo ottenuto con le scuole di due comuni della provincia di Lecce sulla rieducazione ambientale con il progetto: ri.e.du.ca. cofinanziato dalla stessa provincia di Lecce (2013) e, nell’ambito del progetto “giochiamo a comunicare” con le 5° classi dell’istituto comprensivo di Torricella e Maruggio (TA) 2104, e la collettiva "Sapori mediterranei" organizzata in collaborazione con la soprintendenza ai beni culturali e paesaggistici, ed al Ministero dei beni culturali . Ad oggi le Teste di Legno hanno collaborato e collaborano con associazioni, enti, comuni, provincia ,pro loco, scuole, ministero dei beni culturali,  Aree marine protette,Ministero dell'Ambiente,musei,centri  di accoglienza; ecc..diventando per alcuni comuni di fatto un riferimento fisso per l’intrattenimento dei più piccini.  .