PRODUZIONI ASSOCIAZIONE
TESTE di LEGNO
“UN PEZZO DI LEGNO, UNA FAVOLA”
Mostra di burattini e marionette alla scoperta
dell’antica arte del teatro delle figure animate

“Teste di Legno” è una mostra creata dallo scenografo burattinaio Attilio Monti, che ha saputo intelligentemente sfruttare la Sua esperienza teatrale e la Sua artistica manualità nel modellare un pezzo di legno, trasformandolo in una vera opera d’arte. L’oggetto diventa così protagonista di narrazioni e di favole, frutto di un’approfondita ricerca sulla storia della marionetta e del burattino. La mostra comprende sia materiali di propria produzione, quali marionette, burattini, teatrini con scenografie in miniatura e baracche per recitazione, sia altri materiali di collezione come una serie di antichi teatrini con relative marionette-giocattolo, e marionette orientali (nel complesso si contano circa 700 pezzi). L’esposizione è progettata come un percorso, un viaggio tra gioco e teatro, oriente e occidente, tradizione e innovazione.
Attilio Monti (1925-2003)

La mostra comprende anche, un mini laboratorio, dove Carolina (figlia del Maestro) e i bambini potranno divertirsi e imparare a creare e costruire  un burattino completo

GIOVANNINO E IL MAGO
Novità 2011- Debutto dicembre 2011

"Signore e Signori, grandi e piccini, ecco a voi uno spettacolo di burattini!"
Con: Biagio Tabella e Martina Tabella
Realizzazione Scenografie: Attilio Monti.
Burattini: Attilio Monti. Costumi: Carolina Bocchi Monti
Spazio richiesto: mt. 4x4 x h.4,50
Fonica: Federico Tabella
Durata: 45 minuti
Carico luci: 3kw presa 220 v
Età consigliata: 5-110 anni

Lo spettacolo attraverso le tecniche del teatro dei burattini, vuole rendere omaggio al personaggio di Giovannino burattino creato dal Burattinaio Attilio Monti che per un decennio ha fatto sorridere bambini ed adulti di mezz'Italia con lo spettacolo (messo in scena dalla N.A.T.A) "GIOVANNINO SENZA PAURA". Giovannino e il mago è il classico spettacolo per bambini dove gli stessi saranno coinvolti nella storia con l'aiuto di un animatore. Tutto lo spettacolo si svolge all'interno della Baracca "il Petrarchino" (4 metri x 3 x 2) costruita dal maestro Monti per rendere omaggio al teatro PETRARCA di Arezzo.
Genere: teatro dei burattini con coinvolgimento del pubblico
PRODUZIONI N.A.T.A.
ACQUA MATTA

Novità 2011

Di e con: Cinzia Corazzesi
Musiche e canzoni originali di Lorenzo Bachini
Genere:Burattini. Durata 45 minuti
Età consigliata: 4-8 anni

Uno spettacolo di Burattini per parlare di acqua: dell'uso, dell’abuso, dell'inquinamento e del valore infinito e pericoloso che questo bene può avere, soprattutto quando non c'è. I Burattini lo fanno a loro modo, con la comicità,  la satira, l'ironia e con le immancabili gag e bastonate! Lo spettacolo è un viaggio dentro le fiabe e leggende del mediterraneo: le storie di Giufà, i racconti di siciliani di Giuseppe Pitrè, le fiabe Italiane di Calvino ma anche Pulcinella e la tradizione delle "Guarattelle" Napoletane e la cruda e grottesca comicità di Gargantua e Pantagruel personaggi inventati da Rabelais nel 1500.
Tribolino, eroe e antieroe, ha combinato un guaio: ha consumato tutta l’acqua del paese di AcquaMatta per lavare il suo amico Tirapuzze. Per questo subisce la collera della moglie Ira Sonante  che lo obbliga ad andare in cerca dell'acqua. Tribolino parte all’avventura e ne combina di tutti i colori.

EMANUELE e il LUPO
Novità 2010 -Debutto aprile 2010
“Lo sai? Non ho più tanta voglia di mangiarti.”

Autore: Livio Valenti
Con Livio Valenti e Michele Mori
Scenografie e costumi: Andrea Vitali
Pupazzi: Roberta Socci
Musiche di Lorenzo Bachini
Luci: Camillo Gazzaniga
Genere: teatro d’attore con pupazzi
durata 55 minuti

Lasciata la casa dei suoi genitori, il giovane Emanuele si mette in viaggio, finché arriva in un  bosco dove decide di fermarsi. Comincia a costruire la sua casa in una luminosa radura, ma non sa che un lupo, nascosto tra i cespugli, lo sta spiando. Il lupo vorrebbe mangiarsi Emanuele ma ha paura del suo bastone, del suo coltello ed è incuriosito dal suo libro, dalla pentola che porta con sé e dal suo… orto dal quale sembrano uscire cibi profumatissimi.
I due sconosciuti cominciano ad osservarsi, si avvicinano, si annusano, si raccontano, poi un giorno il lupo tenta di mangiarsi Emanuele ma, ahimè o per fortuna, succede un imprevisto che li  farà diventare … amici. Perché la solitudine è una brutta bestia.
Età consigliata: 4-11 anni

TESTE di TONNO
Ho la paura del diverso

Novità 2010 - Debutto maggio 2010

… è ovvio razza di acciughe!
Nessuno l’ha mai visto, tutti se lo immaginano, e se lo immaginano in modo diverso!
ma come fanno ad avere paura se non l’hanno mai veduto!
Testa di tonno!

È  proprio ciò che non conosciamo che ci fa più paura.

Regia e autore: Marco Coppello.
Con Michele Mori, Cinzia Corazzesi
Scenografie: Andrea Vitali.
Pupazzi: Roberta Socci.
Musiche Francesco Giustizi.
Movimenti scenici Bianca Francioni
Genere: teatro d’attore con pupazzi.
Durata 55 minuti
Età consigliata: 6-12 anni
Liberissimamente tratto da Il Colombre di Dino Buzzati


La spettrale nave del Capitano Giles solca gli oceani in lungo e in largo ed oltre a trasportare merci serra nella stiva le storie più strane e fantasiose, tra cui la leggenda del Colombre, mostro marino che, vuole la leggenda, insegue la vittima per tutta la vita finché non l’ha divorata. Il Colombre è mistero, l’ignoto, il diverso. Ci vuole coraggio per affrontare ciò che non ci somiglia, che ci pare strano, straniero. Ed il brutto anatroccolo rimane sempre in disparte nello stagno sennonché il nostro anatroccolo è un mostro famelico, dicono, che risponde al nome di Colombre, mentre lo stagno è nientemeno che il mare sconfinato. Aiutato o meglio disturbato da due improbabili e tonti marinai, il cuoco Bateau e l'ufficiale Trinchetto, il Capitano Giles racconterà le avventure del piccolo Stefano e del suo incontro con la strana Creatura. Liberamente tratto da  Il Colombre, racconto di Dino Buzzati,  Teste di Tonno è uno spettacolo dai colori lievemente noir, ma che, come annuncia il nome stesso del “perfido” mostro, contiene colori e ombre, luce e buio, sogni e incubi, risate e stupore, nonché due colorati e grotteschi marinai terribilmente attratti dalle leggende. Sogni marini, musiche e canzoni originali, simpatici pupazzi e una scenografia marinaresca per una rappresentazione giocata tra narrazione, teatro di figura ed ombra, pretesto per cercar di vedere le cose al di là di quello che può esser la paura iniziale, per capire che la diversità è una ricchezza proprio perché non esiste diversità o forse perché siamo tutti diversi, che è come dire che non lo è nessuno.   (Marco Zoppello)
Video disponibile su YouTube.

SE PINOCCHIO FOSSE CAPPUCCETTO ROSSO

ANTEPRIMA NEL SALENTO 27 AGOSTO 2010  STERNATIA

“Sono storie, son favole e novelle, ci fanno divertire, ridiamo a crepapelle,quando un personaggio grattandosi le ascelle, muove un po’ le braccia
e vola sulle stelle…”



AUTORE: Livio Valenti.
INTERPRETI: Andrea Vitali, Livio Valenti, Lorenzo Bachini.
SCENOGRAFIE: Andrea Vitali e Roberta Socci.
PUPAZZI: Roberta Socci.
BURATTINI: Pinuccia Bocchi.
CANZONI E MUSICHE ORIGINALI: Lorenzo Bachini.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
SPAZIO: mt. 5,50 x 4 x 3,50h 
DURATA: 55’.  CARICO: 10 KW.

CONTENUTI: Nella casa delle fiabe, dove le storie si incrociano e si mescolano, Pinocchio e Cappuccetto Rosso decidono di fare un gioco nuovo: il burattino più famoso del mondo si travestirà con un mantello ed un cappuccio rosso ed entrerà dentro alla favola della sua amica, diventandone il protagonista.
Per una volta sarà allora Pinocchio a fare visita alla Nonna, affrontando le insidie del bosco e del Lupo Cattivo…ma… ssshhh! …che nessuno sveli il suo segreto, perché il divertimento starà proprio lì: nell’ingannare quello sbruffone del Lupo e dargli una bella lezione…
Il Lupo troverà allora pane per i suoi denti, letteralmente parlando, perché nemmeno un Lupo, per quanto feroce, può avere zanne tanto forti da masticare un burattino…
Un susseguirsi di gag e di momenti sognanti condurranno lo spettatore verso l’epilogo di una storia semplice e delicata, pensata per un pubblico di tutte le età, raccontata come un sogno e divertente come un gioco.

Con “Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso” la Compagnia NATA intende rendere omaggio non solo a due classici della narrativa per l’infanzia ma anche al grande Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile, quella dell’insalata di fiabe.

GENERE: Tecniche di animazione mista con pupazzi, burattini e intervento di attori
(età consigliata: 4/11 anni).

CENERENTOLA
Una storia di cow boys, nani e …
scarpe fatate!

“Per mille bufali, non ci sono umani in giro! Allora... siamo Pronti! Prontissimi!
Tutto è a Posto? Tutto è a posto! Tuttapposto…!”

AUTORE: Livio Valenti.
INTERPRETI: Andrea Vitali, Livio Valenti, Eleonora Rossi, Adrian Fartade.
COSTUMI: Lucia Cipriani.
SCENOGRAFIE: Elisa Vitali.
LUCI: Michele Vignali.
SPAZIO: mt. 6 x 6 x h. 4,20. DURATA: 1 h
CARICO: 10 KW.

CONTENUTI: Tutti escono di casa ed i giocattoli rimangono soli, abbandonati nella stanza di Luigino. Nella penombra il pupazzo di un Cow Boy, una Bambola, un Robot e Dotto, uno dei Sette Nani, si animano e giocano a raccontare storie. La sorte fa si che la fiaba del giorno sia Cenerentola. I giocattoli cominceranno quindi a ballare, cantare, bisticciare ed impersonare i ruoli della fiaba classica come dei maldestri attori. La bambola diventerà Cenerentola, il Cow Boy ed il Robot rivestiranno i panni ed i ruoli delle due sorelle cattive, della fata e di un principe che non c’entra niente: Dotto farà un po’ di tutto ed inciamperà più volte nella storia. Nonostante la confusione, le gags comiche ed il coinvolgimento del pubblico la fiaba arriverà al lieto fine e, proprio in quel momento, ritorneranno “gli umani” ed i giocattoli, una volta tanto, si “rimetteranno a posto” da soli.

GENERE: teatro d’attore (età consigliata: 6/12 anni).
STENTERELLO
E LA TRIBÙ DEGLI IGNORANTI

“Signore  e Signori, grandi e piccini, ecco a voi uno spettacolo di burattini!
Sta per cominciare la fantasmagorica storia di Stenterello e la tribù degli ignoranti.
Uno spettacolo che gira come una giostra per rendere i Vostri pensieri più divertenti...”

AUTORE: Roberta Ronconi.
INTERPRETI: Andrea Vitali, Livio Valenti, Eleonora Rossi.
COSTUMI: Pinuccia Bocchi / Realizzazione: Lucia Cipriani.
PROGETTO E IDEAZIONE SCENOGRAFICA: Attilio Monti.
REALIZZAZIONE SCENOGRAFIE: Elisa Vitali.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
SPAZIO: mt. 4 x 4 x h. 3,20.
DURATA: ore 1
CARICO: 10 KW.

CONTENUTI: Lo spettacolo, attraverso le tecniche del teatro d’attore e dei burattini, vuole rendere omaggio alla maschera toscana di Stenterello. Il protagonista della storia incontra il diavolo e passa dal mondo dei morti a quello dei vivi e dal mondo dei burattini a quello degli esseri umani.
Tutto lo spettacolo si svolge all’interno di una “giostra”, metafora teatrale della vita di Stenterello, che gira, gira, gira e ogni volta che si ferma e si apre mostra al pubblico un “mondo nuovo”.

GENERE: Teatro di burattini, attori e giostra (età consigliata: 4/11 anni).

I QUATTRO MUSICANTI DI BREMA
La vera leggenda del Rock And Roll

“Tutto quello che ha a che fare con la libertà è musica, ritmo.
Le stelle in cielo sono musica, il vento è ritmo, camminare lungo una strada diretti verso Brema è libertà ”

AUTORE Livio Valenti.                                                                 
LUCI: Michele Vignali.
DURATA: 50’. SPAZIO: qualsiasi.
CARICO: 10 Kw.

CONTENUTI: Conoscete la storia dei quattro musicanti di Brema? Sì, benissimo noi ve la raccontiamo di nuovo a tempo di rock and roll perché sono stati quei quattro animali musicisti a scrivere la leggenda del rock. Tre spettatori diventeranno attori dello spettacolo insieme a Livio Valenti per preparare il grande concerto nel bosco.
Partendo dalla fiaba classica scritta dai fratelli Grimm la storia viene rinarrata in chiave moderna pur mantenendo tutti i temi dell’originale. Un asino, un gatto, un cane ed un gallo si ribellano allo sfruttamento a cui l’uomo li sottopone e fuggono verso la città di Brema. Sono vecchi e stanchi, ma ancora conservano nel loro cuore un sogno di libertà: vogliono entrare a far parte della famosa “Band” della città di Brema. Durante il tragitto si imbattono nei briganti che riusciranno a sconfiggere grazie alla forza della loro amicizia e del sogno che stanno inseguendo. Insieme i quattro protagonisti riusciranno a superare ogni ostacolo, diventeranno grandi musicisti e trionferanno esibendosi, di fronte ad un grande pubblico, nel più grande concerto della storia del Rock and Roll. Lo spettacolo mette in risalto diverse tematiche: il valore della libertà, il valore dell’amicizia, la forza della speranza e della volontà che permettono di superare ogni ostacolo per raggiungere un obiettivo.

GENERE: Teatro d’attore con coinvolgimento del pubblico (età: 4/11 anni).
STORIA DI AMLETO
Il mondo è un palcoscenico

“Tutto ciò che è finto, rappresentazione diviene reale,vero, tangibile”

DI E CON: Livio Valenti.
MUSICHE ORIGINALI ESEGUITE DAL VIVO: Lorenzo Bachini, Andrea Franceschini, Emanuele Tonielli.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
DURATA: 70 minuti.
Esigenze tecniche: 10kw.
Spazio: adattabile ad ogni spazio.

CONTENUTI: Londra, inverno 1599: il freddo avvolge la città e un teatro, The Theater, attraversa la lastra di ghiaccio che ricopre il Tamigi. Attori, registi, scenografi e musicisti smontano l’edificio che li aveva ospitati fino ad allora per poter continuare il proprio lavoro altrove: di là dal fiume…
“Storia di Amleto” è il racconto della storia di una delle più grandi tragedie di tutti i tempi, del suo autore e dell'Inghilterra, dell'amore per il teatro e della passione che travolge tutto e sconvolge la vita. La narrazione e la musica eseguita dal vivo si rincorrono e si supportano a vicenda, come in una danza, ricreando l’atmosfera dell’Inghilterra del XVI secolo, attraversando storie e aneddoti che hanno caratterizzato il mondo di William Shakespeare fino alla fatidica data in cui l’Amleto fu rappresentato per la prima volta.
Lo spettatore verrà così accompagnato per mano fin dentro al The Globe, il teatro di Shakespeare e della sua compagnia, per assistere a un debutto veramente epocale: un viaggio emozionante attraverso vicende che hanno segnato il teatro, la politica, la storia … perché "il mondo è un palcoscenico" e noi ci siamo sopra!
Per il pubblico scolastico età consigliata 13-18 anni.

GENERE: Teatro di narrazione con musica dal vivo.
DIVINA COMMEDIA
AL BAR
Canti I-V dell’ Inferno

“…noi udiremo e parleremo a voi, mentre che il vento, come fa, ci tace”

AUTORE: Livio Valenti.
CON: Livio Valenti e  Alessandra Aricò. 
MUSICHE ORIGINALI ESEGUITE DAL VIVO:Lorenzo Bachini.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
DURATA: 65 minuti.
Esigenze tecniche: 5 kw.
Spazio: adattabile ad ogni spazio.

CONTENUTI: Un breve viaggio a ritroso nel tempo per assaporare il capolavoro di Dante Alighieri in tutta la sua attualità, per traghettare la Divina Commedia nel presente, fuori dalle convenzioni e…davanti al bancone di un bar!
E’ da queste premesse che nasce l’occasione per affrontare con passione e leggerezza i primi quattro canti dell’Inferno per culminare nel V canto con l’amore impossibile di Paolo e Francesca raccontato, non solo con le parole di Dante, ma anche attraverso suggestioni, emozioni e musica profana, sulla scia di quel vento che come un sospiro, fa volare l’anima.
Per il pubblico scolastico età consigliata 13-18 anni.

GENERE: Teatro di narrazione con musica dal vivo.

L'Associazione culturale "Teste di Legno", in collaborazione con "N.A.T.A." (Nuova Accademia del Teatro d'Arte) e con "Takimiri Productions" propone agli enti pubblici la possibilità di organizzare le seguenti produzioni, inoltre l'associazione è in grado organizzare piccoli e grandi eventi con: artisti di strada, spettacoli circensi, gonfiabili e molto ancora, grazie alla collaborazione con una delle famiglie circensi più antiche d'italia: i TAKIMIRI

CHI HA PAURA DELL'UOMO NERO ?
(e dei suoi amici)
Le paure dei bambini viste attraverso i personaggi delle favole.
Novità 2012 disponibile da gennaio 2012


Di Biagio Tabella
Con Martina  Tabella e Biagio Tabella
Baracca : Attilio Monti  Scenografie Attilio Monti
Burattini: Attilio Monti / Carolina Bocchi-Monti
Oggetti scenografici Carolina Bocchi-Monti  Costumi : Carolina Bocchi-Monti / Anna Maria Massaro
Tecnico del Suono :Federico Tabella
Durata 45 minuti
Esigenze tecniche 3 kw presa 220

CONTENUTI: "Sai cosa mi diceva mia nonna? Che il vero posto dei mostri è nei libri di favole, è lì che vanno a riposare quando sono stanchi."Le paure dei bambini viste (attraverso i burattini) con i personaggi paurosi  delle favole.
una deliziosa rappresentazione con i personaggi  della fiaba tradizionale che racconta, con delicatezza e sensibilità, delle paure più grandi di ogni bambino e del modo in cui superarle attraverso l'ironia , le gag e la simpatia dei burattini di legno e gommapiuma.
Genere: teatro dei burattini con coinvolgimento del pubblico.
(età consigliata 4-99 anni)