N.A.T.A ( nuova accademia del teatro d’arte)
“TESTEDILEGNO” un pezzo di legno, una favola
“TESTEDILEGNO” in collaborazione con N.A.T.A (nuova accademia del teatro d’arte)
Spettacoli, , animazioni, , mostre
Sede organizzativa per la regione Puglia,via Alessandria, n°24,
73013 Galatina (Le, Italy).
Tel. e fax 0836/210760, cell. (0039) 328/7639652 388/7576488
Responsabile allestimenti (per conto della N.A.T.A.) Sig. Tabella Biagio
Curatrice della mostra ( per conto della N.A.T.A) sig.ra Bocchi-Monti Carolina
testedilegno@gmail.com www.testedilegno.com ruggireruggine@gmail.com
NATA - Nuova Accademia del Teatro d’Arte via G. Bocci, 37 - 52010 Soci (Ar)
Partita IVA n. 01265640514 tel\fax 0575/561618 – tel. 0575/561856nata@nata.it www.nata.it
PROPOSTE MOSTRA &SPETTACOLI STAGIONE ESTIVA 2010
TESTE di LEGNO
“UN PEZZO DI LEGNO, UNA FAVOLA”
Mostra di burattini e marionette alla scoperta
dell’antica arte del teatro delle figure animate
“Teste di Legno” è una mostra creata dallo scenografo burattinaio Attilio Monti, che ha saputo intelligentemente sfruttare la Sua esperienza teatrale e la Sua artistica manualità nel modellare un pezzo di legno, trasformandolo in una vera opera d’arte. L’oggetto diventa così protagonista di narrazioni e di favole, frutto di un’approfondita ricerca sulla storia della marionetta e del burattino. La mostra comprende sia materiali di propria produzione, quali marionette, burattini, teatrini con scenografie in miniatura e baracche per recitazione, sia altri materiali di collezione come una serie di antichi teatrini con relative marionette-giocattolo, e marionette orientali (nel complesso si contano circa 700 pezzi). L’esposizione è progettata come un percorso, un viaggio tra gioco e teatro, oriente e occidente, tradizione e innovazione.
Attilio Monti (1925-2003)
La mostra comprende anche, un mini laboratorio, dove Carolina (figlia del Maestro) e i bambini potranno divertirsi e imparare a creare e costruire un burattino completo
Produzioni 2010/2011 - Teatro Ragazzi
EMANUELE e il LUPO
Novità 2010 - Debutto aprile 2010
"Lo sai? Non ho più tanta voglia di mangiarti."
Autore: Livio Valenti
Con Livio Valenti e Michele Mori
Scenografie e costumi: Andrea Vitali
Pupazzi: Roberta Socci
Musiche di Lorenzo Bachini
Luci: Camillo Gazzaniga
Genere: teatro d'attore con pupazzi
durata 55 minuti
Età consigliata: 4-11 anni
Lasciata la casa dei suoi genitori, il giovane Emanuele si mette in viaggio, finchè arriva in un bosco dove decide di fermarsi. Comincia a costruire la sua casa in una luminosa radura, ma non sa che un lupo, nascosto tra i cespugli, lo sta spiando. Il lupo vorrebbe mangiarsi Emanuele ma ha paura del suo bastone, del suo coltello ed è incuriosito dal suo libro, dalla pentola che porta con sè e dal suo… orto dal quale sembrano uscire cibi profumatissimi.
I due sconosciuti cominciano ad osservarsi, si avvicinano, si annusano, si raccontano, poi un giorno il lupo tenta di mangiarsi Emanuele ma, ahimè o per fortuna, succede un imprevisto che li farà diventare … amici. Perché la solitudine è una brutta bestia.
TESTE di TONNO
ho la paura del diverso
Novità 2010 - Debutto maggio 2010
… è ovvio razza di acciughe!
Nessuno l'ha mai visto, tutti se lo immaginano, e se lo immaginano in modo diverso!
ma come fanno ad avere paura se non l'hanno mai veduto!
Testa di tonno!
È proprio ciò che non conosciamo che ci fa più paura.
Regia e autore: Marco Coppello. Con Michele Mori, Cinzia Corazzesi
Scenografie: Andrea Vitali.
Pupazzi: Roberta Socci.
Musiche Francesco Giustizi.
Movimenti scenici Bianca Francioni
Genere: teatro d'attore con pupazzi. Durata 55 minuti
Età consigliata: 6-12 anni
Liberissimamente tratto da Il Colombre di Dino Buzzati
La spettrale nave del Capitano Giles solca gli oceani in lungo e in largo ed oltre a trasportare merci serra nella stiva le storie più strane e fantasiose, tra cui la leggenda del Colombre, mostro marino che, vuole la leggenda, insegue la vittima per tutta la vita finché non l'ha divo-rata. Il Colombre è mistero, l'ignoto, il diverso. Ci vuole coraggio per affrontare ciò che non ci somiglia, che ci pare strano, straniero. Ed il brutto anatroccolo rimane sempre in disparte nello stagno sennonché il nostro anatroccolo è un mostro famelico, dicono, che risponde al nome di Colombre, mentre lo stagno è nientemeno che il mare sconfinato. Aiutato o meglio disturbato da due improbabili e tonti marinai, il cuoco Bateau e l'ufficiale Trinchetto, il Capitano Giles racconterà le avventure del piccolo Stefano e del suo incontro con la strana Creatura. Liberamente tratto da Il Colombre, racconto di Dino Buzzati, Teste di Tonno è uno spettacolo dai colori lievemente noir, ma che, come annuncia il nome stesso del "perfido" mostro, contiene colori e ombre, luce e buio, sogni e incubi, risate e stupore, nonché due colorati e grotteschi marinai terribilmente attratti dalle leggende. Sogni marini, musiche e canzoni originali, simpatici pupazzi e una scenografia marinaresca per una rappresentazione giocata tra narrazione, teatro di figura ed ombra, pretesto per cercar di vedere le cose al di là di quello che può esser la paura iniziale, per capire che la diversità è una ricchezza proprio perché non esiste diversità o forse perché siamo tutti diversi, che è come dire che non lo è nessuno.
(Marco Zoppello)
SE PINOCCHIO FOSSE
CAPPUCCETTO ROSSO
"Sono storie, son favole e novelle, ci fanno
divertire, ridiamo a crepapelle,
quando un personaggio grattandosi le ascelle, muove un po' le braccia
e vola sulle stelle…"
AUTORE: Livio Valenti.
INTERPRETI: Andrea Vitali, Livio Valenti, Lorenzo Bachini.
SCENOGRAFIE: Andrea Vitali e Roberta Socci.
PUPAZZI: Roberta Socci.
BURATTINI: Pinuccia Bocchi.
CANZONI E MUSICHE ORIGINALI: Lorenzo Bachini.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
SPAZIO: mt. 5,50 x 4 x 3,50h
DURATA: 55'. CARICO: 10 KW.
CONTENUTI: Nella casa delle fiabe, dove le storie si incrociano e si mescolano, Pinocchio e Cappuccetto Rosso decidono di fare un gioco nuovo: il burattino più famoso del mondo si travestirà con un mantello ed un cappuccio rosso ed entrerà dentro alla favola della sua amica, diventandone il protagonista.
Per una volta sarà allora Pinocchio a fare visita alla Nonna, affrontando le insidie del bosco e del Lupo Cattivo…ma… ssshhh! …che nessuno sveli il suo segreto, perché il divertimento starà proprio lì: nell'ingannare quello sbruffone del Lupo e dargli una bella lezione…
Il Lupo troverà allora pane per i suoi denti, letteralmente parlando, perché nemmeno un Lupo, per quanto feroce, può avere zanne tanto forti da masticare un burattino…
Un susseguirsi di gag e di momenti sognanti condurranno lo spettatore verso l'epilogo di una storia semplice e delicata, pensata per un pubblico di tutte le età, raccontata come un sogno e divertente come un gioco.
Con "Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso" la Compagnia NATA intende rendere omaggio non solo a due classici della narrativa per l'infanzia ma anche al grande Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile, quella dell'insalata di fiabe.
GENERE: Tecniche di animazione mista con pupazzi, burattini e intervento di attori (età consigliata: 4/11 anni).
L'ELEFANTE
SCUREGGIONE
"L'elefante scureggione scureggiava a profusione. Prot , prot, prot…
Tuoni fulmini e saette, pareva di sederi averne sette. Prot , prot, prot…
È una storia molto importante, parla della vita di un elefante."
AUTORE e REGIA: Livio Valenti.
INTERPRETI: Livio Valenti.
COSTUMI: Pinuccia Bocchi.
SCENOGRAFIE e PUPAZZI: Leonardo Lepri, Pinuccia Bocchi e Andrea Vitali.
MUSICHE ORIGINALE E CANZONI: Marco Canaccini.
DURATA: 50'.
Coproduzione Centro Teatrale Corniani di Mantova
CONTENUTI: Si tratta di un lavoro semplice e divertente sulla tolleranza, sull'accettazione dei propri difetti e sull'amicizia. E' la storia di un elefante che aveva un piccolo problema rumoroso e puzzolente. Per questo tutti nella foresta lo chiamavano L'ELEFANTE SCUREGGIONE. Finché era piccolo tutto andava bene ed le sue puzzette era ben tollerate, ma quando diventò grande i suoi peti diventarono un grosso problema: spettinavano il Leone, sconquassavano gli ippopotami e facevano svenire scimmie e scimpanzè. L'elefante rattristato per tutti i guai che involontariamente combinava decise di trasferirsi in città. Lì le cose sembravano andare meglio: il rumore delle automobili nascondeva le sue scorregge e la puzza che emanavano non era riconoscibile in mezzo a tanti altri cattivi odori. L'elefante era felice ed andò ad abitare in un bell'appartamento, ma purtroppo i suoi vicini ben presto si accorsero del suo difetto e cominciarono a protestare per la puzza e per il rumore. Triste ed affranto l'elefante vagava da solo per strada, non sapeva cosa fare, non sapeva dove andare. Nel suo malinconico vagabondare arrivò al Luna Park e lì incontrò il Venditore di Palloni che ebbe una grande idea: sfruttare questa potenza che esce dal sedere dell'elefante per gonfiare i palloni colorati. Così il Venditore di Palloni e l'Elefante Scureggione fecero una grande società che rese felici tutti i bambini della città e le ... scuregge ... dell'elefante imprigionate nei palloni non mandarono più cattivo odore e diventarono colorate. Ma le sorprese non sono finite perchè nella vita di un elefante felice possono succedere tante cose e allora... chissà cosa ancora accadrà!
GENERE: teatro d'attore e pupazzi (età consigliata: 3/10 anni).
*Il lavoro è corredato dall'omonimo libro illustrato. Richiedetelo alla compagnia.
CENERENTOLA
Una storia di cow boys, nani e …
scarpe fatate!
"Per mille bufali, non ci sono umani in giro! Allora... siamo pronti? Pronti! Prontissimi!
Tutto è a Posto? Tutto è a posto! Tuttapposto…!"
AUTORE: Livio Valenti.
INTERPRETI: Andrea Vitali, Livio Valenti, Eleonora Rossi, Adrian Fartade.
COSTUMI: Lucia Cipriani.
SCENOGRAFIE: Elisa Vitali.
LUCI: Michele Vignali.
SPAZIO: mt. 6 x 6 x h. 4,20. DURATA: 1 h
CARICO: 10 KW.
CONTENUTI: Tutti escono di casa ed i giocattoli rimangono soli, abbandonati nella stanza di Luigino. Nella penombra il pupazzo di un Cow Boy, una Bambola, un Robot e Dotto, uno dei Sette Nani, si animano e giocano a raccontare storie. La sorte fa si che la fiaba del giorno sia Cenerentola. I giocattoli cominceranno quindi a ballare, cantare, bisticciare ed impersonare i ruoli della fiaba classica come dei maldestri attori. La bambola diventerà Cenerentola, il Cow Boy ed il Robot rivestiranno i panni ed i ruoli delle due sorelle cattive, della fata e di un principe che non c'entra niente: Dotto farà un po' di tutto ed inciamperà più volte nella storia. Nonostante la confusione, le gags comiche ed il coinvolgimento del pubblico la fiaba arriverà al lieto fine e, proprio in quel momento, ritorneranno "gli umani" ed i giocattoli, una volta tanto, si "rimetteranno a posto" da soli.
GENERE: teatro d'attore (età consigliata: 6/12 anni).
STENTERELLO
E LA TRIBÙ DEGLI IGNORANTI
"Signore e Signori, grandi e piccini, ecco a voi uno spettacolo di burattini!
Sta per cominciare la fantasmagorica storia di Stenterello e la tribù degli ignoranti.
Uno spettacolo che gira come una giostra per rendere i Vostri pensieri più divertenti..."
AUTORE: Roberta Ronconi.
INTERPRETI: Andrea Vitali, Livio Valenti, Eleonora Rossi.
COSTUMI: Pinuccia Bocchi / Realizzazione: Lucia Cipriani.
PROGETTO E IDEAZIONE SCENOGRAFICA: Attilio Monti.
REALIZZAZIONE SCENOGRAFIE: Elisa Vitali.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
SPAZIO: mt. 4 x 4 x h. 3,20.
DURATA: ore 1
CARICO: 10 KW.
CONTENUTI: Lo spettacolo, attraverso le tecniche del teatro d'attore e dei burattini, vuole rendere omaggio alla maschera toscana di Stenterello. Il protagonista della storia incontra il diavolo e passa dal mondo dei morti a quello dei vivi e dal mondo dei burattini a quello degli esseri umani.
Tutto lo spettacolo si svolge all'interno di una "giostra", metafora teatrale della vita di Stenterel-lo, che gira, gira, gira e ogni volta che si ferma e si apre mostra al pubblico un "mondo nuovo".
GENERE: Teatro di burattini, attori e giostra (età consigliata: 4/11 anni).
I QUATTRO MUSICANTI DI BREMA
La vera leggenda del Rock And Roll
"Tutto quello che ha a che fare con la libertà è musica, ritmo.
Le stelle in cielo sono musica, il vento è ritmo, camminare lungo una strada diretti verso Brema è libertà "
AUTORE Livio Valenti.
REGIA E SCENOGRAFIA: Andrea Vitali.
INTERPRETI: Livio Valenti.
LUCI: Michele Vignali.
DURATA: 50'. SPAZIO: qualsiasi.
CARICO: 10 Kw.
CONTENUTI: Conoscete la storia dei quattro musicanti di Brema? Sì, benissimo noi ve la raccontiamo di nuovo a tempo di rock and roll perché sono stati quei quattro animali musicisti a scrivere la leggenda del rock. Tre spettatori diventeranno attori dello spettacolo insieme a Livio Valenti per preparare il grande concerto nel bosco.
Partendo dalla fiaba classica scritta dai fratelli Grimm la storia viene rinarrata in chiave moder-na pur mantenendo tutti i temi dell'originale. Un asino, un gatto, un cane ed un gallo si ribellano allo sfruttamento a cui l'uomo li sottopone e fuggono verso la città di Brema. Sono vecchi e stanchi, ma ancora conservano nel loro cuore un sogno di libertà: vogliono entrare a far parte della famosa "Band" della città di Brema. Durante il tragitto si imbattono nei briganti che riusciranno a sconfiggere grazie alla forza della loro amicizia e del sogno che stanno inseguendo. Insieme i quattro protagonisti riusciranno a superare ogni ostacolo, diventeranno grandi musicisti e trionferanno esibendosi, di fronte ad un grande pubblico, nel più grande concerto della storia del Rock and Roll. Lo spettacolo mette in risalto diverse tematiche: il valore della libertà, il valore dell'amicizia, la forza della speranza e della volontà che permettono di superare ogni ostacolo per raggiungere un obiettivo.
GENERE: Teatro d'attore con coinvolgimento del pubblico (età: 4/11 anni).
Produzioni 2009/2010 - Teatro Serale
STORIA DI AMLETO
Il mondo è un palcoscenico
"Tutto ciò che è finto, rappresentazione diviene reale,vero, tangibile"
DI E CON: Livio Valenti.
MUSICHE ORIGINALI ESEGUITE DAL VIVO: Lorenzo Bachini, Andrea Franceschini, Emanuele Tonielli.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
DURATA: 70 minuti.
CARICO: 10kw.
SPAZIO: adattabile ad ogni spazio.
CONTENUTI: Londra, inverno 1599: il freddo avvolge la città e un teatro, The Theater, attraversa la lastra di ghiaccio che ricopre il Tamigi. Attori, registi, scenografi e musicisti smontano l'edificio che li aveva ospitati fino ad allora per poter continuare il proprio lavoro altrove: di là dal fiume…
"Storia di Amleto" è il racconto della storia di una delle più grandi tragedie di tutti i tempi, del suo autore e dell'Inghilterra, dell'amore per il teatro e della passione che travolge tutto e scon-volge la vita. La narrazione e la musica eseguita dal vivo si rincorrono e si supportano a vicen-da, come in una danza, ricreando l'atmosfera dell'Inghilterra del XVI secolo, attraversando sto-rie e aneddoti che hanno caratterizzato il mondo di William Shakespeare fino alla fatidica data in cui l'Amleto fu rappresentato per la prima volta.
Lo spettatore verrà così accompagnato per mano fin dentro al The Globe, il teatro di Shake-speare e della sua compagnia, per assistere a un debutto veramente epocale: un viaggio emo-zionante attraverso vicende che hanno segnato il teatro, la politica, la storia … perché "il mon-do è un palcoscenico" e noi ci siamo sopra!
Per il pubblico scolastico età consigliata 13-18 anni.
GENERE: Teatro di narrazione con musica dal vivo.
DIVINA COMMEDIA
AL BAR
Canti I-V dell' Inferno
"…noi udiremo e parleremo a voi, mentre che il vento, come fa, ci tace"
AUTORE: Livio Valenti.
CON: Livio Valenti e Alessandra Aricò.
MUSICHE ORIGINALI ESEGUITE DAL VIVO:Lorenzo Bachini.
LUCI: Camillo Gazzaniga.
DURATA: 65 minuti.
CARICO: 5 kw.
SPAZIO: adattabile ad ogni spazio.
CONTENUTI: Un breve viaggio a ritroso nel tempo per assaporare il capolavoro di Dante Ali-ghieri in tutta la sua attualità, per traghettare la Divina Commedia nel presente, fuori dalle con-venzioni e…davanti al bancone di un bar!
E' da queste premesse che nasce l'occasione per affrontare con passione e leggerezza i primi quattro canti dell'Inferno per culminare nel V canto con l'amore impossibile di Paolo e Francesca raccontato, non solo con le parole di Dante, ma anche attraverso suggestioni, emozioni e musica profana, sulla scia di quel vento che come un sospiro, fa volare l'anima.
Per il pubblico scolastico età consigliata 13-18 anni.
GENERE: Teatro di narrazione con musica dal vivo.
TESTE DI LEGNO IN COLLABORAZIONE CON IL TEATRO DEI BURATTINI
Fantasia: lo spettacolo dei cartoni animati
Tecnica: Buratti e pupazzi
Durata 50 min
Le avventure di pinocchio
Tecnica: Buratti e pupazzi
Durata 50 min
Robin e gli amici della foresta
Tecnica: Buratti e pupazzi
Durata 50 min